Psicoterapia Terapia di coppia a Nola

Last Updated on Febbraio 19, 2026 by Antonio Fabozzi

«Siamo individui a cui manca qualcosa; siamo esseri incompleti». Nel corso della vita, attingendo dalla natura, dalla letteratura e dalla storia, apprendiamo come l’essere umano venga spesso rappresentato come completo solo attraverso l’incontro con l’altro. In questo articolo vediamo come la Psicologia delle relazioni, può aiutarci a spiegare le dinamiche di coppia anche qui a Nola.

Nella nostra esperienza clinica come psicologi a Nola, osserviamo spesso come il legame affettivo diventi il luogo simbolico in cui si tenta di colmare una mancanza percepita come originaria. Ma cosa guida davvero queste scelte?

Il Mito dell’Incompletezza: Da Platone alla realtà

Un esempio emblematico è il mito degli Androgini, raccontato da Aristofane nel Simposio di Platone. Secondo il mito, gli esseri umani erano originariamente completi e sferici, dotati di quattro braccia, quattro gambe e due volti. Esistevano tre tipologie di esseri: maschili, femminili e androgini, questi ultimi unione del maschile e del femminile.

Forti e orgogliosi, tentarono di sfidare gli dèi; Zeus, incapace di tollerare tale oltraggio, decise di punirli dividendoli in due con un fulmine. Da quel momento, gli esseri umani divennero incompleti e quindi più deboli.

È proprio da questa frattura che nasce il desiderio: ogni metà inizia a cercare l’altra per ritrovare l’unità e la forza perdute. In chiave psicologica, il mito rappresenta una potente metafora del bisogno umano di relazione e del desiderio di colmare un vuoto interno attraverso l’altro. L’amore diventa così la risposta alla mancanza, ma anche il luogo in cui si proiettano aspettative e parti non integrate di sé.

Perché scelgo sempre la persona “sbagliata”? Le dinamiche della scelta

Come avviene la scelta del partner? Questa domanda, che sento spesso nel mio studio a Nola, è legata a un’altra: “Perché li becco sempre tutti io?”.

Per rispondere, si può far riferimento ad alcune teorie della psicologia evoluzionistica, secondo cui uomini e donne tenderebbero a fare scelte diverse per ragioni legate alla sopravvivenza della specie. Tuttavia, oggi l’attenzione si sposta sempre di più sulle funzioni relazionali (prendersi cura, proteggere, sostenere) piuttosto che sul genere.

I tre fattori chiave dell’attrazione Perché abbiamo scelto proprio quella persona? È possibile individuare tre fattori chiave:

  1. Effetto esposizione o familiarità (Mere Exposure Effect): Siamo attratti da ciò che ci è familiare (Zajonc, 1968). Spesso scegliamo partner che ricordano figure della nostra storia affettiva. La familiarità genera sicurezza, anche quando ripropone schemi antichi e non sempre funzionali appresi nell’infanzia.
  2. Effetto somiglianza: Siamo attratti da chi percepiamo simile a noi per interessi, valori e stile di vita. Il partner conferma e rafforza la nostra identità.
  3. Effetto sensibilità: Tendiamo a preferire persone che appaiono capaci di rispondere ai nostri bisogni affettivi. Questo aspetto è centrale per la costruzione di un legame di attaccamento (Bowlby, 1969).

Questi effetti, insieme alle teorie sull’attaccamento (Shaver, Hazan, Bradshaw, 1998), mettono in luce una nostra responsabilità, spesso inconsapevole, nella scelta relazionale.

La prospettiva sistemica: La nascita del “Noi”

Secondo la prospettiva sistemico-relazionale, la coppia è un sistema aperto, qualitativamente diverso dalla semplice somma dei singoli. Non è solo l’unione di due persone, ma l’incontro di due storie e due modelli affettivi.

La coppia è composta da tre dimensioni: Io, Tu e Noi. Può essere definita come un “animale a quattro zampe”, formato da:

  • Lui,
  • Lei,
  • Il modello di coppia e le aspettative di lui,
  • Il modello di coppia e le aspettative di lei.

È proprio nello spazio del Noi che si costruisce l’identità di coppia, un territorio nuovo che richiede negoziazione e trasformazione.

Lo scopo delle emozioni nella fase iniziale è orientare verso una scelta adeguata e favorire l’intimità (Attili, 2004). Una volta riconosciuto il potenziale partner, si entra nelle fasi dell’innamoramento e dell’attaccamento, consolidando il legame.

Conclusioni: Migliorare le relazioni a Nola

Comprendere le dinamiche che sottendono la formazione del “Noi” è il primo passo per costruire relazioni più sane e consapevoli. Se senti di essere intrappolato in schemi relazionali ripetitivi o desideri esplorare le dinamiche della tua coppia, un percorso di supporto psicologico può essere fondamentale.

Nel nostro centro Nola, lavoriamo quotidianamente con individui e coppie per trasformare la consapevolezza del “Io e Tu” in un “Noi” funzionale e appagante. Per info e appuntamenti Contatti

A cura di : ” Dott.ssa Angela Busiello” – Psicologa

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